II° edizione “Arte in Movimento”

Ritorna la II° edizione dell’evento più atteso artistico-letterario “Arte in Movimento”.

Domenica il 23 aprile, dalle ore 14;30 alle 18;00 in via Fratelli Folonari 20. Cap 25126 Brescia.

L’organizzazione di questo evento è presa in carico dall’associazione “L.SH.A.SH.I” in collaborazione con altre associazioni presenti in Italia.

Noi come InterAction siamo  parte integrante di questo evento, nonché i primi ideatori di questo movimento.

Saremo lieti di condividere questa esperienza con voi. NON MANCATE !!!

 

Progetto di formazione citopatologica

Grazie alla stretta collaborazione con il personale medico sanitario in Albania  presso l’ospedale di Valona, l’associazione InterAction vuole realizzare un”Progetto di  formazione  citopatologica“.

Questo progetto avrà una durata di 2 settimane, con finalità di fornire le nozioni base in campo citodiagnostico al personale selezionato.

Grazie alla disponibilità dei nostri soci Citotecnici, Dr. Edmond Nushi e Dr. Paolo Libretti, con esperienza nel campo della citopatologia cervico-vaginale, questo progetto sembra del tutto realizzabile.

InterAction inoltre intende aiutare il personale neoformato donando un microscopio ottico, con sistema per l’acquisizione delle immagini, rendendo cosi possibile  l’invio telematico da Albania in Italia, di  tutti i campi citologici considerati problematici.

I nostri esperti poi forniranno la classificazione secondo criteri internazionali, così da poter effettuare la miglior diagnosi sui preparati citologici in analisi.

L’incontro che promette

L’organizzazione InterAction in collaborazione con altre associazioni del territorio, in merito al progetto per la creazione di un Centro di Cultura Albanese a Brescia, hanno accolto  il 12/06/2016 in Ministro della Diaspora del Kosovo,  Sign. Valon  Murati. E’ stato un incontro di scambio reciproco di conoscenze e idee, nonché un successo in quanto la più importante carica governativa della diaspora Albanese, ha dato la totale disponibilità a sostenerci in tutte le nostre problematiche e alla realizzazione di questo progetto.

lo staff InterAction con il Ministro della Diaspora Valon Murati

Uniti e organizzati possiamo superare qualsiasi ostacolo. Con queste parole del ministro lo staff  InterAction coglie l’occasione di ringraziare specialmente il Ministro Sign. Valon Murati per la sua disponibilità, e tutti gli altri partecipanti. Grazie per aver reso questo giornata indimenticabile.

 

Siamo nella giusta direzione. Lo staff

 

Integrazione Sociale & Prevenzione

logoIntegrazione Sociale & Prevenzione (2)

Anche questo evento è stato all’insegna della professionalità che sempre caratterizza l’Associazione “InterAction”. I ringraziamenti più sinceri ai relatori Dott. Kristo Papa, Dott. Paolo Libretti e Dott. Artan Bashlli per la serietà e l’importanza dei temi trattati.  Grazie al Assessore M.Cadei e ai Servizi Sociali Comunali di Villa Carcina (BS) per la collaborazione e la disponibilità.  Un ringraziamento speciale al Presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni Albanesi in Italia, Prof. Ndue Lazri per il messaggio d’incoraggiamento e il sostegno.

  Grazie ai partecipanti e al tutto lo Staff InterAction.

80 mila italo-albanesi. Meno “immigrati”, ma la comunità cresce

Tra nuovi cittadini albanesi con regolare soggiorno in Italia, le presenze viaggiano verso quota 600 mila. Ecco cosa raccontano i nuovi dati dell’Istat.

Cresce di anno in anno il numero degli albanesi che diventano italiani. Secondo gli ultimi dati Istat, sono21.148 quelli che nello scorso anno hanno preso anche la cittadinanza tricolore, 55% in più dei 13. 671 che hanno giurato fedeltà al tricolore durante il 2013. Il dato dell’Ultimo anno è il più alto in assoluto registrato dei 25 anni di immigrazione albanese in Italia. E considerando l’anzianità della comunità, tali cifre, se non più alte, le avremmo per alcuni anni ancora.Per quanto riguarda il motivo dell’acquisizione della cittadinanza, di anno in anno, cresce (in valori assoluti e relativi) il numero dei decreti di cittadinanza per residenza. Negli ultimi due anni si passa da 7.055 (51,6%) del 2013 a 12.040 (56,9%) del 2014. Sono sempre di più anche i minori ed i giovani albanesi che prendono la cittadinanza per trasmissione dai genitori oppure perché nati in Italia: da 4.367 nel 2013 a 7.111 nel 2014. E allo stesso tempo, diminuiscono le cittadinanze per motivi di matrimonio, passando da 2.249 (16,5%) del 2013 a 1.997 (9,4%) del 2014. Sempre secondo i dati degli ultimi anni dell’Istituto Nazionale di Statistica, ormai gli albanesi diventati italo-albanesi arrivano ad 80 mila. Una bella comunità, più o meno grande quanto Brindisi, più che integrata, per la quale l’Italia è letteralmente il suo Paese. Un ultima considerazione. Per la prima volta in questi 25 anni di immigrazione albanese in Italia, Istat ci dice che si registra una leggera flessione del numero degli albanesi in Italia. Passando da oltre mezzo milione del 1° gennaio 2014 a 498.419 al 1° gennaio 2015. Questa volta si tratta di albanesi titolari di un documento di soggiorno. È vero che sono ridotti i nuovi arrivi, che ci sono albanesi che lasciano il Belpaese, ma dall’altra parte ci sono quelli di cui parlavamo sopra, che diventando italiani, per l’Istat non sono più albanesi in Italia. La verità è che la comunità di albanesi e italo-albanesi in Italia forse già nelle prossime statistiche supererà i 600 mila. Tanti, tantissimi, se si pensa che la popolazione odierna dell’Albania è di 2,8 milioni.

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