Due Recensioni, Un Ponte D’amicizia

DSCF8686E la prima volta che partecipo ad un simile evento, e mi sembrava di essere in una grande casa, riempita di amici conosciuti da tempo dove la particolarità che ho subito percepito era la semplicità. Non avrei pensato che in una simile serata mi sarei sentito così bene. Tante grazie a tutti.” Questo il messaggio del sig. Bruno Corona,  il consorte della poetessa Liri Bimi quando ci saluto alla fine della serata.

Nel discorso di apertura Dott. Artan Bashli, Presidente dell’Associazione “InterAction” sottolinea quanto è importante per un artista trovare il suo pubblico, uscire dal isolamento e creare anche in terra straniera. “Ringrazio i partecipanti e coloro che hanno contribuito nel organizzazione di questo evento, e un ringraziamento speciale alle autrici dei libri Liri Bimi e Giulia Inverardi augurandovi ad entrambe nuovi successi nella vostra creatività letteraria”.

La presentatrice di questo incontro, Lori Duka apre il sipario, invitando la vice presidente della “Lega degli Scrittori e Artisti Albanesi in Italia” la Poetessa Lume Plaku per presentare la recensione della raccolta poetica “Prush dhe Lote” di Liri Bimi.
Lei, con maestranza e professionalità descrive il libro con tutti i suoi valori, sia dalla costruzione delle liriche del autrice con il mondo esterno, ma anche la creatività incrociata, dove si scontrano il dolore con la nostalgia, l’amore delle anime tormentate con la bellezza della natura, e dove il luogo di nascita e le persone più amate entrano d’improvviso nelle strofe costruite libere, sia nei momenti felici ed anche in quelle tristi le strofe creano le stesse emozioni impulsive dei quattro stagioni in un grande cuore.
E si recitano le poesie e l’atmosfera diventa ancora più magica con le voci di Lori Duka, Ardit Aliaj e la maestranza della stessa Lume Plaku e dei  poeti Tonin Nikolli e Xhevahir Gjonaj. Tornando nei ricordi della mia adolescenza, quando i libri del tipo “Prush dhe Lote” da molti autori sia albanesi che stranieri, i quali scrivevano alla bellezza femminile, al amore e al eros erano in quel periodo per noi come “Il frutto proibito”, venivano censurati dal regime di quel periodo e non vedevano mai più la luce, non posso non menzionare  i libri di Poradeci, Majakovskij, Schopenhauer, Guy de Maupassant, P. Marko ed altre centinaia di autori come loro, che in quei tempi passavano di mano in mano così tanto che le pagine dei libri diventavano gialle dal tanto uso che si faceva, e le loro pagine odoravano di farina dalla pasta che si usava per incollarle quando si strappavano. Era come una formula che nessuno doveva ne vedere ne sapere tranne noi del gruppo segreto;  era diventato un pezzo di pane i qui bocconi li condividevamo in gran segreto… te lo rendo presto.

Ci onoravano con la loro presenza la veterana del servizio sociale in medicina della  città di Vicenza l’82enne Sig.ra Antonietta Andreozzi Molon,  la quale parlando della sua esperienza di molti anni nel servizio sociale ha sottolineato  il contributo della poetessa Liri Bimi insieme a suo marito per gli ammalati che vengono dal Kosovo e l’Albania tenendoli a casa loro per tutta la durata delle visite mediche in Italia. Appositamente venuti per la poetessa Liri Bimi e condividere insieme a Lei questi momenti di gioia anche il consigliere alla cultura del comune Altissimo (VI) Sig. Moreno Dal Molin insieme alla sua consorte.
Sig. Molin la sua partecipazione lo ha motivato come un obbligo morale in rispetto alla poetessa Liri, la quale con il suo contributo nei servizi sociali in aiuto agli ammalati e ammirata da tutti noi.

Vi erano anche gli amici dell’associazione “Poeti dal Sottosuolo” di Brescia in persona della segretaria dell’associazione la poetessa Valeria Raimondi, la quale nel suo saluto ha ringraziato gli organizzatori per l’invito, valorizzando l’importanza delle collaborazioni nel conoscere meglio le culture dell’un l’altro in questi bellissimi eventi. L’associazione nella quale lei fa parte organizza spesso incontri poetici con recite di poeti Italiani, Albanesi, Serbi, Croati e di altre nazionalità dove i poeti prima recitano nella loro lingua e poi le poesie vengo recitate anche in italiano tradotte appositamente per la serata. In questa occasione la Sig.ra V. Raimondi ha recitato una sua poesia dedicata ad una madre Palestinese.

Ed è il turno del romanzo “Gelem Gelem” della scrittrice Giulia Inverardi , la quale è anche la cofondatrice dell’associazione “Cross-Point” a Brescia la quale si occupa dei diritti degli immigranti. “Sta sera è un particolare piacere per il fatto che il mio romanzo viene mostrato ad un pubblico misto italiano e albanese considerandolo come un contributo nel ponte dell’amicizia tra i nostri popoli“. La promozione del libro e l’intervista alla scrittrice viene fatta dal giornalista e scrittore Ndue Lazri (Presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni Albanesi in Italia-FNAI-). L’autrice parlò delle sue impressioni nei suoi due viaggi in Albania, legandoli cosi con il suo romanzo raccontò episodi vissute in Albania accompagnate dalle preoccupazioni e dalle emozioni e l’avventura descritte in quei anni. Le sospensioni di tanto in tanto dovute agli applausi erano il più bel riconoscimento per la scrittrice ed il suo romanzo.
La serata di questo incontro è stata resa possibile  con la  collaborazione dell l’associazione “Rinia”  di Riva del Garda (TN) con i rispettivi Presidente Erio Korani e vice presidente Klaudio Findiku e la cooperativa Sociale ONLUS “La Rondine” la quale ha messo in disposizione la propria sala conferenze. Inoltre una larga partecipazione di altre associazioni venute da diverse province italiane come:  Ass. “Vatra” Rovereto con presidente Sokol Abazaj; la scuola “Magic Show” Trento con il suo dirigente Edvin Picalli; Ass. “Shqiponja” Reggio Emilia con il vice presidente Haki Maze; Ass.“Skanderbeg” Fermo con il presidente Hamit Corogjafi; Ass.“Lega degli Scrittori e Artisti Albanesi in Italia” Verona con il presidente Tonin Nikolli; Ass. “Donna Altrove” Ghedi (BS) con la presidente Valbona Jakova la quale ha preparato anche le traduzioni delle poesie dal Albanese al Italiano.
In chiusura, il prefetto dell “InterAction” Sig. Ardit Aliaj ha parlato dei progetti culturali che l’associazione ha in programma e  che prenderanno vita in autunno di quest’anno. Inoltre il delegato per le attività sanitarie del InterAction Dott. Libretti ha parlato anche per il programma di sensibilizzazione per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili nei giovani, in collaborazione con lo staffle scuole medie e superiori della città di Brescia.

Non poteva mancare il buffet di cibi tradizionali albanesi 😉

Si ringraziano per le foto la segretaria di InterAction Juliana Aliaj e il tesoriere Dott. Edmond Nushi.

Petrit Aliaj 28/07/2015